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Buone notizie per i disoccupati Naspi
11/11/2020
Ufficio Stampa

Buone notizie per i disoccupati Naspi

Il governo si è dichiarato pronto a ripristinare l’assegno di ricollocazione per i disoccupati che da almeno 4 mesi percepiscono la Naspi, la nuova indennità di disoccupazione. 

I soggetti interessati potranno rivolgersi ad un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro privata accreditata per ottenere servizi di assistenza personalizzata per la ricerca di un’occupazione, che saranno remunerati a contratto di lavoro firmato, in base al tipo di rapporto e alla difficoltà di inserimento lavorativo del disoccupato. 

L’obiettivo è quello di rendere lo strumento operativo  a partire da gennaio riservandolo ai soli percettori del reddito di cittadinanza, per i quali, come ampiamente pronosticato, si è rivelato pressoché inutile.  

Si parla, inoltre, di rafforzamento della Naspi, eliminando il decalage che scatta dal quarto mese, per chi partecipa ai programmi di politiche attive, con incentivi per le imprese che assumono personale uscito dal lavoro, ma formato e qualificato.

Si discuterà  della “condizionalità”, rimasta “congelata” da marzo a luglio, ma ora nuovamente in vigore per fare in modo che il lavoratore si impegni davvero in percorsi di politica attiva, mentre si fruisce del sussidio, e in caso contrario subisca delle penalizzazioni economiche certe. 

L’idea di fondo è quella di cominciare con formazione e riqualificazione dei lavoratori già durante la fase di politiche passive, senza perdere tempo, con l’auspicio di ridurre la durata della disoccupazione. 

Il ministro Catalfo intende introdurre un unico strumento universale che copra tutti i lavoratori e venga differenziato a seconda della dimensione dell’azienda. L’intenzione è quella di superare gli attuali strumenti in deroga, per assicurare una copertura anche alle aziende da 1 a 5 dipendenti che stanno beneficiando della cassa Covid-19. 

Per far rientrare tutti i settori in un sistema “ordinario” di ammortizzatori, però, si dovrà affrontare il tema della graduale introduzione di meccanismi di copertura economica anche a carico delle imprese finora escluse, se non si vorrà gravare solo sulla fiscalità generale, o sulle imprese che già pagano. 

fonte : Sole24Ore - articolo a cura di Claudio Tucci, Giorgio Pogliotti